Dal 2 al 4 aprile la seconda edizione del convegno nazionale ‘Protected areas and conservation’ nella prestigiosa Tenuta Presidenziale di Castelporziano

Ostia (Rm) - Essenziali per garantire benessere e sicurezza ma le aree protette del nostro Paese (parchi, riserve, aree marine, etc.) sono ancora lontane dagli obiettivi del 30% di territorio efficacemente protetto a terra e a mare da raggiungere entro il 2030.  Per questo il WWF ha organizzato la seconda edizione del Convegno Nazionale ‘Protected areas and conservation’, che sarà ospitato nella prestigiosa Tenuta Presidenziale di Castelporziano, estesa Riserva Naturale Statale situata sul litorale di Ostia, a pochi passi dalla Capitale. 

Il convegno ‘Protected areas and conservation’

La tre giorni - in programma dal 2 al 4 aprile -, patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Università e Ricerca, Federparchi, Ispra, National Biodiversity Future Center, Eurosite e SCB, sarà quindi occasione per fare il punto sullo stato attuale delle aree protette italiane e i loro punti di debolezza, emersi anche in occasione dei recenti Stati Generali organizzati dal MASE, ma anche e soprattutto per costruire una roadmap che partendo dai migliori dati scientifici tracci le principali tappe per costruire anche nel nostro Paese un sistema di aree protette coeso ed efficace nella tutela del nostro immenso capitale naturale.

Esperti di parchi e aree marine, associazione e università al lavoro

Esperti di parchi e aree marine, università e associazioni tratteranno quindi le sfide di dove collocare le nuove aree protette e come realizzare quelle istituende, come migliorare la gestione delle attuali, come ottimizzare monitoraggi e progetti di conservazione, come unire alla tutela anche azioni efficaci di restauro ambientale dentro e fuori le aree protette, come conciliarle con le sfide sociali e come generare risorse adeguate, e come garantire adeguate tutele alla biodiversità anche al di fuori delle aree protette. 

Un futuro per le aree protette del nostro Paese

Venerdì 4 aprile, dopo l’apertura del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente di WWF Italia Luciano di Tizio e della Direttrice della Tenuta Presidenziale Giulia Bonella, a dibatterne insieme ad ISPRA e Federparchi saranno anche i firmatari delle proposte di modifica della legge quadro sulle aree protette, insieme ai responsabili delle politiche ambientali dei principali partiti italiani, al fine di delineare una visione comune e operativa che nei prossimi cinque anni garantisca un futuro concreto alle aree protette del nostro Paese.