Bagnoletto, il comitato: “Rischio idrogeologico: nessun cronoprogramma di interventi”
Bagnoletto – Rischio idrogeologico: ad oggi non è stato comunicato al comitato di quartiere Bagnoletto alcun crono programma di interventi da parte della Regione Lazio, Comune di Roma, X Municipio, Cbtar, Acea, Protezione Civile, Prefetto di Roma e Risorse per Roma. Lo rende noto il locale comitato di quartiere che annuncia che “sarà sempre in prima linea per fronteggiare questa battaglia adottando ogni mezzo previsto dalla legge, come nel caso della denuncia penale già presentata da alcuni membri del CdQ nei confronti di Regione, Comune, Municipio e Cbtar, fino a quando le nostre case e i nostri figli non saranno al sicuro”.
“Era fine marzo 2014 quando, stanchi di vedere violentate le nostre case da acqua e liquami, di fronte all'ennesimo allagamento, il comitato di quartiere Bagnoletto, raccolte le firme dei cittadini, presentò una petizione popolare per chiedere la realizzazione di quanto già previsto dagli attuali progetti. Niente di più, niente di diverso, ma solo quelle opere che in alcuni casi risultano già finanziate, in altri addirittura i lavori sono iniziati e poi sospesi, ed in altre dove esiste il progetto (completamento della raccolta delle acque pluviali e stazioni di rilancio sul canale pantano) ma manca il finanziamento (nonostante in data 7 novembre 2012, l’Assemblea Capitolina abbia approvato la proposta n. 31/2012 - dell’OdG 29038 della commissione Bilancio di Roma Capitale - con la quale si chiede lo stanziamento di un 1.000.000 di euro all’interno del Bilancio di previsione 2012, presso il Dipartimento dei LL.PP. per riprendere al più presto i lavori di sistemazione definitiva della condotta di acque pluviali del Quartiere Bagnoletto al fine di limitare i danni determinati dalle esondazioni dei canali di bonifica.)”, informa il comitato.
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