Civitavecchia, due anni di minacce e maltrattamenti al padre: arrestato un 23enne
Di Redazione il 03/03/2025
I carabinieri sono intervenuti in un’abitazione in via Campania su richiesta del genitore stanco di subire vessazione da parte del figlio
Civitavecchia (Rm) – Due anni d’inferno per un uomo sottoposto a minacce e vessazioni da parte del figlio fino all’intervento dei carabinieri della Stazione di Civitavecchia che hanno eseguito un provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare nei confronti di un 23enne accusato del reato di minaccia grave e maltrattamenti in famiglia nei confronti del padre.
La denuncia del padre del 23enne
Nello specifico, i militari sono intervenuti in via Campania, su richiesta di un 55enne italiano, che all'arrivo dei carabinieri ha denunciato di subire minacce da parte del figlio e che queste minacce si protraevano da circa due anni. Le minacce sono poi continuate anche in presenza dei militari giunti sul posto, seguito dall'ultimo episodio in cui il 23enne, sorpreso proprio dai carabinieri nei pressi dell'abitazione del padre, dove poco prima aveva tentato di forzare la porta d'ingresso per farvi irruzione.
L’arresto
Raccolti dunque gravi elementi indiziari a carico del 23enne, d'intesa con la Procura della Repubblica di Civitavecchia, i carabinieri lo hanno arrestato e condotto presso la casa circondariale Nuovo Complesso Borgata Aurelia.
L'intervento celere e coordinato dei militari ha impedito che si verificassero ulteriori atti di violenza, garantendo la protezione della vittima.
Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l'indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

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