Ostia -  Chiarezza sulla concessione del Parco Willy Ferrero di piazza Lorenzo Gasparri, a Nuova Ostia, ad una ditta che, impiegando quattro lavoratori, dovrebbe realizzare con due subappalti per 78.000 euro un punto verde-ristoro. A pretenderla è il Partito della Rifondazione Comunista del X Municipio che a questo riguardo ha chiesto l’accesso agli atti e inviato una richiesta al mini-sindaco e alla giunta. “In base all’impegno del consiglio straordinario che si è svolto il 7 novembre scorso, e in particolare richiamandosi alla “vigilanza sulle strutture pubbliche appaltanti, con l’obiettivo precipuo di assicurare la massima legalità e trasparenza nell’affidamento dei lavori e nelle forniture pubbliche” dati in concessione, abbiamo chiesto di poter visionare i documenti”, spiega Marco Noli, esponente del Prc.

A questo proposito, Noli chiede all’amministrazione di rispondere a delle domande precise in merito agli interventi di riqualificazione dei giardini, da tempo abbandonati al degrado. “Chi, come e quando ha autorizzato il concessionario ad abbattere parte della recinzione del giardino? Chi, come e quando ha autorizzato lo sradicamento dei cespugli, del sottobosco, delle piante grasse e degli arbusti piantate a suo tempo e/o cresciuti nel corso del tempo sulla duna della piazza? Chi, come e quando ha autorizzato lo scavo della duna della piazza, duna che è parte integrante del progetto “100 piazze” a suo tempo edificata a protezione del resto dell’opera pubblica? Chi, come e quando ha autorizzato la costruzione in atto di un muro alla base della stessa duna? Chi come e quando ha autorizzato il taglio della maggior parte degli arbusti, degli alberi, delle piante grasse, dei cespugli a suo tempi piantati nel giardino? Chi, come e quando ha autorizzato una costruzione (di un chiosco?) e in quale modalità, cubatura e quant’altro non nello spazio appositamente predisposto all’angolo opposto della piazza rispetto all’angolo sventrato, (spazio peraltro dove già era presente in origine un bagno e pertanto  predisposto l’allaccio per acque scure), ma in luogo indisponibile del giardino, verso il mare? Se si ravvisassero irregolarità, il Prc chiede di perseguire a norma di legge chi abbia commesso illeciti, siano essi amministratori pubblici, o privati che ne abbiano interesse diretto o indiretto,  e ripristinare lo stato originario del bene comune dato in concessione o affidato con altra modalità”. Il Prc chiede inoltre al presidente Andrea Tassone e agli assessori di “mettersi a fianco dei cittadini onesti” e di “non lasciare alcun dubbio sulla certezza del diritto negli interventi riguardanti il territorio, proprietà di tutti nel municipio e in particolare a Ostia ponente”. “La riqualificazione della piazza, necessaria dopo tanti di abbandono, non deve essere usata come pretesto per devastare e servire gli interessi di pochi, ma deve essere rivolta agli abitanti del quartiere tutto l’anno e non solo nei mesi estivi, come farebbero supporre i lavori in corso. Non vorremmo che prima delle spiagge si privatizzassero i parchi pubblici”, afferma l’esponente del Prc Ostia-Acilia X municipio.

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