Ostia - Casapound, denunciando la presenza di un accampamento con materassi, sedie e ombrelloni all’ingresso di piazza della Stazione di Lido Centro, a Ostia, ha organizzato un sit in di protesta sollecitando l’immediato intervento delle istituzioni. "Sono ormai mesi che alcuni stranieri si sono accampati tra le sterpaglie all'ingresso della stazione con sdraio, materassi e ombrelloni: intervengano le istituzioni per sgomberare l'insediamento o lo faremo noi”, dichiara in una nota Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia per il X Municipio, che annuncia un appuntamento per "residenti e comitati stanchi del degrado della zona per giovedì 30 giugno alle 21 proprio nel piazzale della stazione".


"La situazione della piazza e delle vie limitrofe è peggiorata notevolmente negli ultimi mesi. La chiusura della Pro-loco che gestiva il parco ha fatto sì che oggi sia chiuso anch'esso, immigrati invadono ad ogni ora del giorno le strade tra alcol e degrado. Risse, danneggiamenti alle auto, furti ai negozi sono all'ordine del giorno: poi ci chiediamo perché romani e turisti non vengono ad Ostia. Se questo è il biglietto da visita non abbiamo dubbi ed a risentire di queste situazioni è tutta l'economia del litorale", spiega Luca Marsella.


"Il problema della sicurezza - ha aggiunto Carlotta Chiaraluce, portavoce di Cpi nel X Municipio - riguarda invece soprattutto i residenti che non possono parcheggiare la loro auto, donne ed anziani che hanno paura ad uscire la sera o a prendere il treno. Da tempo abbiamo chiesto un incontro al commissario Vulpiani raccogliendo firme, organizzando fiaccolate e manifestazioni ma non abbiamo ottenuto nessuna risposta. Giovedì diamo appuntamento per un presidio che mira a sensibilizzare il nuovo sindaco di Roma e le istituzioni sulla grave situazione di questo quadrante dove i commercianti italiani rimasti chiudono ed i residenti sono costretti a svendere le loro case. Una condizione di degrado intollerabile - ha concluso Carlotta Chiaraluce - cui vogliamo mettere fine".