Ostia – “Vogliamo ringraziare di cuore la stampa e i residenti della zona di Nuova Ostia che ieri mattina hanno manifestato tutta la loro solidarietà sostenendo e rilanciando la nostra denuncia. Allo stesso modo vogliamo ringraziare la Commissione straordinaria, il X municipio e la squadra tecnica che nel pomeriggio, con il tam tam mediatico, si sono immediatamente prodigati per risolvere un problema vecchio di un anno, eliminato con buona volontà di tutti in meno di un’ora di lavoro. La sabbia è stata definitivamente rimossa dai marciapiedi che ora sono completamente agibili. Grazie di cuore a tutti. Noi lo diciamo sempre: una famiglia sola non basta”, dichiara l’Anffas Ostia onlus.


QUESTA LA NOTA DI ANFFAS DIFFUSA PRIMA DELL’INTERVENTO DI ELIMINAZIONE DELLA SABBIA 


LA DENUNCIA - “È un anno che attendiamo risposte dal X Municipio e da due settimane un segnale dal direttore del Municipio Roma X, coinvolto di persona vista l'assenza di risposte e la certezza che Ama non abbia competenza in materia. La sabbia che ha invaso i marciapiedi limita sia l’accesso all’interno di Anffas Ostia Onlus, associazione che si prende cura di oltre 300 persone con disabilità tra cui moltissimi bambini, sia il diritto a spostarsi di minori e anziani con e senza disabilità. Si tratta dell’unico tratto del lungomare in queste condizioni. Fino a stamattina carrozzine e passanti erano costretti a transitare in mezzo alla strada, con tutti i rischi”, aveva denunciato ieri l’Anffas.


LA COMMISSIONE - “Ci siamo muniti di pala e pazienza e abbiamo cercato di riportare la situazione quasi alla normalità. Si tratta naturalmente di una cosa molto precaria. Bastano due giornate di vento forte per far tornare tutto come prima. Ringraziamo di cuore i residenti di Nuova Ostia che si sono messi a disposizione per aiutarci: la rimozione non autorizzata della sabbia purtroppo è un reato. Per questo ci appelliamo direttamente alla Commissione Straordinaria che in questi mesi ha dimostrato di voler lavorare per il territorio: servono interventi di pulizia e rimozione di routine. Per farlo bisogna spronare chi ha deleghe per la materia. Da soli a quanto pare i cittadini possono poco. La Commissione diventa l'unica speranza”, concludeva Anffas Ostia onlus.