Ostia, ustiona l’ex con l’acqua bollente, poi la segrega in casa: arrestato
Tra le mura domestiche aveva subito ripreso a insultarla e minacciarla, rifiutando di lasciare l’abitazione nonostante le disperate, insistenti richieste delle donna, protrattesi per tutta la notte. Il mattino dopo, in un impeto di rabbia, l’uomo violento le aveva rovesciato sulle braccia una pentola d’acqua bollente che la donna teneva sul fuoco e, al tentativo della sventurata di uscire per chiedere i soccorsi, l’aveva chiusa a chiave in casa propria.
Solo dopo qualche ora si era allontanato, portando via con sé il cellulare della vittima che, riuscita a liberarsi, era corsa in strada. Nonostante le scarse indicazioni fornite, i carabinieri hanno subito avviate le ricerche rintracciando il bruto, un uomo rumeno anch’egli 33enne e con precedenti, su lungomare Duca degli Abruzzi. Fermato e arrestato è stato condotto al carcere di Regina Coeli. La donna invece, visitata al pronto soccorso dell’ospedale Grassi, ha ricevuto una prognosi di 25 giorni per le ustioni riportate.
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