Roma – È la riduzione dei costi della politica la chiave di volta del piano di risparmio varato dalla Giunta di Roma Capitale, assieme a una serie di linee guida all’insegna della sobrietà. Niente più auto blu per singoli assessori o dirigenti, taglio alle spese dei gruppi consiliari, la già decisa riduzione dei Municipi, meno uffici di staff e consulenti esterni, dimagrimento dei consigli d’amministrazione delle ex municipalizzate, riduzione spese per uffici e personale, contrazione costi per beni e servizi, razionalizzazione reti trasporto pubblico, più lotta all’evasione e più introiti dalle partecipate riunite in un’unica holding.


Queste, per sommi capi, le voci che compongono il dispositivo della memoria di Giunta, approvata come “preliminare” al bilancio 2013 da chiudere entro il prossimo giugno. La memoria consente risparmi e maggiori entrate per un totale di 279 milioni 100mila euro: “una cifra importante”, ha detto il sindaco Gianni Alemanno presentando il provvedimento, “perché è di 9 milioni superiore ai tagli statali di 270 milioni”.


Con il Sindaco, in Campidoglio per illustrare la manovra, l’assessore al Bilancio Carmine Lamanda e il direttore esecutivo di Roma Capitale Raffaele Borriello. Ecco, in dettaglio, come si realizza il risparmio di oltre 279 milioni:

riduzione costi beni e servizi grazie alla Centrale Unica Acquisti - 24,8 milioni

riduzione costi personale (turnover) - 20 milioni

tagli ai costi della politica (riduzione consiglieri, fondi ai gruppi, Municipi, consulenti; eliminazione auto blu…) - 15 milioni

taglio costi elettricità, riscaldamento, utenze idriche - 24 milioni

coordinamento servizi e infrastrutture tecnologiche società partecipate - 15 milioni

riduzione costi società partecipate (Atac esclusa) - 30 milioni

risparmi Atac (più efficienza rete trasporto) e settore mobilità - 50 milioni

riduzione spese Dipartimenti - 50,3 milioni

maggiori entrate per aumento dividendi Acea + 10 milioni

maggiori entrate per rafforzamento lotta all’evasione + 20 milioni

maggiori entrate per accorpamento partecipate in unica holding + 35 milioni


Totale riduzione costi: 214,1 milioni. Totale maggiori entrate: 65 milioni. Totale manovra: 279,1 milioni La memoria di Giunta è vincolante e dunque non dovrà essere ratificata dall’Assemblea Capitolina, salvo che per la costituzione della holding tra le partecipate.

 

Manovra risparmio 2013, presentazione:


Con il programma di risparmio, ha commentato il Sindaco, “sono state poste le premesse per la sostenibilità del bilancio 2013” e viene “lanciato un segnale di sostenibilità dei conti e di sobrietà”. Nel contempo, ha concluso Alemanno, si dovrà “proseguire con l’Anci la battaglia per ridurre la spending review”.