Ostia – Scuole chiuse nel X Municipio per “consentire le opportune verifiche domani, lunedì 31 ottobre”. A disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado del X Municipio a seguito della violenta scossa di terremoto che nella mattina di domenica 30 ottobre alle 7.41 è stata registrata a Norcia, al confine tra Umbria e Marche, ed avvertita distintamente anche a Roma e sul litorale di Ostia, è la Commissione straordinaria del X Municipio.

La fortissima scossa di 6.5 di questa mattina ha svegliato migliaia di residenti del territorio e della Capitale, destando grandissima preoccupazione. Il cavalcavia in via Gaetano Chierchia, che presentava una crepa, è stato chiuso e poi riaperto al traffico dagli agenti del X Gruppo Mare  della Polizia locale di Roma Capitale che hanno effettuato delle verifiche. Nel frattempo si sono registrate altre scosse di minore entità nelle zone colpite, mentre nel territorio della Capitale sono in corso i controlli di edifici – la basilica di San Paolo è stata interdetta ai turisti – e delle linee della metro. Nel quartiere Marconi un ascensore è precipitato nel vuoto, fortunatamente senza conseguenze per le persone.

AGGIORNAMENTO SISMA CENTRO ITALIA 
 
La scossa di magnitudo 6.5 non ha fatto vittime. Si registrano circa 20 feriti, non in fin di vita. Ma sono molte le strade chiuse al traffico da questa mattina nel Centro Italia. Ecco la mappa fornita dalla Polizia di Stato (fonte, Repubblica): MARCHE SS. 4 "Salaria" Km. 150 chiusa per cavo alta tensione a terra e verifica viadotti; SS. 685 Ascoli /Norcia chiusa al Km. 3+700 per viadotto pericolante; S.P. 134 da Ussita (MC) / Fraz. Casali chiusa per frana; S.P. 135 Visso / Castel Sant'Angelo Sul Nera (MC) chiusa per frana; S.P. 136 Castel Sant'Angelo sul Nera (MC) / Castelluccio di Norcia (PG) chiusa per frana; S.P. 209 "Valnerina" a Villa Sant'Antonio (Fraz. Visso) senso unico alternato per crolli abitazioni - dopo Visso direzione Terni in località Molini di Visso causa frana la strada è chiusa fino al bivio con la SP 476;

S.P. 120 Sarnano (MC) / Sassotetto (MC) chiusa per frana dal km.5 al km. 11; S.P. 91 da Fiastra (MC) a Pian di Pieca (Comune di S. Ginesio) chiusa per frane; S.P. 502 al Km. 49 in località "Cusiano" nel Comune di S. Severino Marche (MC) parzialmente chiusa per crollo abitazione; S.P. 89 Val Fluvione chiusa nel centro abitato di "Balzo" Comune di Montegallo (AP). LAZIO S.S.4 "Salaria" km99 Antrodoco chiusa in direzione Ascoli- ( i mezzi provenienti da Amatrice diretti a Roma possono scendere) SS 4 km 134 viadotto gravemente lesionato (possibile bypassarlo scendendo al bivio e risalendo) UMBRIA SS. 685 loc. Borgo di Cerreto innesto SP 209 chiusa; Sp 209 dir. Visso chiusa SP 476 tratto Preci- Norcia: problemi per edifici pericolanti SP 477 non percorribile da Forche canapine a Castelluccio;

-tratto Norcia- Castelluccio solo mezzi di soccorso. ABRUZZO SS80 dal Km 50 al 60+300 chiusa per un masso sulla strada Questi sono invece i percorsi per i mezzi di soccorso: Da Sud: uscita Fiano Romano, SS4 Salaria dir. Rieti, deviazione per Terni-Spoleto, SS685 Tre Valli Umbre fino a Norcia. Da Nord: A1 uscita Firenze SUD, Raccordo Siena-Perugia dir.Perugia, SS75 fino a Foligno, SS3 Flaminia fino a Spoleto, SS685 Tre Valli Umbre fino a Norcia. Dalla costa: A14 uscita Civitanova marche, SS77var fino a Foligno, SS3 Flaminia fino a Spoleto, SS685 Tre Valli Umbre fino a Norcia.

Le autostrade A24 e A25 sono interamente percorribili La protezione civile invita a non fare spostamenti in auto nelle zone del sisma se non trettamente necessario. Il terremoto ha creato problemi sulle linee ferroviarie. I tecnici stanno concludendo tutti i controlli e le verifiche alle infrastrutture. Subito dopo il terremoto la circolazione ferroviaria - informano le Ferrovie - è stata sospesa, per controlli accurati, a binari, ponti, viadotti e gallerie, nonché ai sistemi di gestione e controllo del traffico e di distanziamento in sicurezza dei treni sulle seguenti linee: Foligno - Terontola, Orte - Falconara, Ascoli - Porto d'Ascoli, Terni - Sulmona, Pescara - Sulmona e Albacina - Civitanova Marche. Per garantire la mobilità sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus sulle linee Albacina - Civitanova Marche e Ascoli - Porto d'Ascoli.